Da oggi su Windows è possibile scegliere il browser

Grazie all'Unione Europea che da anni lotta contro il monopolio anticoncorrenziale di Microsoft, dopo aver comminato a Redmond parecchi milioni di multe, da oggi primo marzo 2010 è possibile scegliere il browser di istallazione
Tutto ciò attraverso una finestra di scelta, che fermerà l'utente e gli chiederà cosa preferisce usare tra Internet Explorer, Firefox, Chrome, Safari, Opera e altri, listati in ordine casuale.
A quel punto saranno scaricati e istallati. E sarà anche possibile rimuovere un Explorer precedentemente istallato.

Ritratto del linuxiano tra leggenda e realtà

L'altra sera, chiacchierando con un mio amico, mi sento dire che è meravigliato per il fatto che io, utente Linux, non abbia mai nemmeno provato a convincerlo a cambiare OS nè tanto meno lo abbia sbeffeggiato perchè persiste ad usare Windows e ad affermare di trovarcisi bene.
Ha detto che sono fuori range così come lo sono tutti gli appartenenti al Grolug.

Far funzionare gli mp3 in Audacity / modificare gli mp3 con Linux Fedora

Capita di dover o voler mettere mano a un file mp3, il cui formato proprietario non è incluso nel supporto del pacchetto che si istalla con yum. Probabilmente è una scelta per rispettare la libertà delle distribuzioni che non incorporano software non libero.
Con programmi come xmms basta istallare il relativo pacchetto aggiuntivo di codec per mp3, invece qui non ce ne sono, immagino per il fatto che non è un mero lettore ma anche un manipolatore.
Quindi tentando di aprire un mp3 da Audacity si ottiene il messaggio che è un formato non supportato, andando a vedere nell'help si scopre che è stato compilato senza il supporto a libmad che gli permetterebbe di gestirli, infine le numerose guide online dicono solo come agganciarlo alle librerie lame per esportare in mp3, non per leggere o modificare.
La soluzione è semplice, non resta che compilarcelo da soli! :)

Connessione wireless con Atheros AR242x su Debian Lenny

Installando Lenny ho trovato che la connessione wireless non era "di serie" e mi sono data da fare per trovare una soluzione e rendere tutto funzionante.
Ho seguito molte guide e poi quando mi ero quasi arresa, in dieci minuti ho risolto tutto e adesso ho un wireless che funziona.
Tutto quello che ho fatto è stato installare da Synaptic i driver madwfi e madwifi-tools che, avevo letto da qualche parte, erano necessari ma mi sono resa conto che in effetti Synaptic il suo lavoro non l'aveva fatto.
Intanto vediamo cosa Lenny installa e va controllato che ci sia:
wireless-tools

Far funzionare (bene) Skype su Fedora 10

Questo è un problema che vedo spesso sui forum, e capisco da dove viene visto che fino a poco fa ce l'ho avuto anche io. Ogni volta che qualcuno provava a chiamarmi la finestra dava un messaggio di generici problemi audio, quindi ne potevo sentire ne parlare.
Prima non mi interessava avere l'audio su Skype, però mi sentivo di avere qualcosa di meno rispetto agli amici che chiacchierano allegramente in multichat (ho provato anche io qualche anno fa ed è proprio divertente), poi ho deciso di mettermi in pari e quindi mi sono dato da fare per risolverlo.

La Commissione Europea ha approvato l'acquisizione di Sun Microsystems

sunLa Commissione Europea ha approvato l'acquisizione di Sun Microsystems da parte di Oracle, quindi l'ultimo ostacolo
e` stato superato. Sun e` sotto il controllo di Oracle, con prodotti come Java, Solaris ed i loro famosi server.

Canonical sulle orme di Microsoft

Molto scalpore ha suscitato il sondaggio proposto da Canonical relativamente alle preferenze degli utenti sul software proprietario da poter installare su Ubuntu.

Il linguaggio di programmazione Go

Gordon the Gopher
Dal sito golang.org leggo:

a systems programming language
expressive, concurrent, garbage-collected

Questo nuovo linguaggio è stato annunciato lo scorso mese, novembre 2009, da Google. È nuovo, sperimentale e soprattutto Open Source. Ha l'affidabilità di linguaggi compilati come il C++ ma ha una produttività di linguaggi dinamici come Python.

Ritratto di Linux tra statistiche, percentuali, facezie e critiche

Ci sono cose che mi fanno riflettere, che mi fanno venir voglia di fare analisi dettagliate per cercare di capire quante verità ci siano in dei dati ufficiali o nelle statistiche o nelle parole di questo o quell'articolista.
Quello che nello specifico ha catturato la mia attenzione e che mi ha portata a fare ricerche, sono i dati sulla diffusione di Linux e sull'utilizzo di questo sistema operativo da parte dell'utenza privata.

La carta dei cento per il libero Wifi

In questi giorni in rete c'è molto movimento per una causa importantissima per lo sviluppo di internet in Italia, e cioè la sensibilizzazione del Parlamento affinchè non venga prorogato il decreto Pisanu del 2005 in materia da controllo sull'accesos a internet.
A oggi unica al mondo la procedura per fornire accesso a internet in Italia richiede autorizzazzione alla questura, raccolta di tutti i log di navigazione (con software costosi) e conservazione dei documenti di identità.
Ciò pone un freno al libero accesso a internet e quindi all'offerta da parte di uan miriade di piccoli soggetti, ch eè insormontabile perchè complesso e costoso.
Il decreto aveva un carattere di emergenza temporanea per "contrastare il terrorismo" ma ogni anno è stato ciecamente prorogato senza verificarne i risultati e soprattutto senza comprenderne i danni che provoca.
Adesso ci sono parecchie iniziative che cercano di sensibilizzare il Parlamento italiano a NON RICONFERMARLO nel solito decretone milleproroghe di fine anno.

Diffondete la voce perchè è di vitale importanza per l'internet italiano che questo decreto, che non è mai servito a niente, cada. In un paese "normale" avere accesso wifi spesso gratuito e libero è la norma in una miriadde di posti: al bar, al pub, in stazione, all'aeroporto etc, in Italia no. E' l'ora che le cose cambino!

Alessandro Gilioli, La Carta dei cento per il libero Wi-Fi
Guido Scorza, Libero WiFi in libero Stato
Diritto alla reta

JRuby: un linguaggio dinamico per la JVM

JVM come ambiente di esecuzione
Negli ultimi anni sono nati vari linguaggi scritti in Java ed eseguibili sulla Java Virtual Machine: ci sono delle reimplementazioni di alcuni gia' esistenti, scritti in C, come per esempio JRuby, Jython, Rhino (JavaScript) e PHP (progetto Quercus). Altri linguaggi sono nati direttamente per essere eseguiti sulla JVM e i piu' famosi sono Groovy, Scala, Clojure (un dialetto di Lisp) e JavaFX.

Java e' un linguaggio di programmazione affermato, sopratutto in ambiente enterprise ed e' l'alternativa Open Source a .NET.

Linux Day 2009, GroLug chiama e Follonica risponde!

Eccoci giunti come di consueto al dopo-Linux day, che stavolta arriva una settimana prima per cui siamo ancora in ottobre.
E' la nostra quinta manifestazione, la nona indetta in Italia da ILS (ricordiamocelo a coordinare gli eventi in tutta Italia ci sono loro!), la prima che viene fatta a Follonica, una cittadina che con nostra piacevole sorpresa si è rivelata ricca di appassionati e fertile di interesse per Linux e il Software libero.
In primi il Comune, che dobbiamo ringraziare sentitamente per l'interesse dimostrato verso di noi e il supporto attivo, assieme all'Istituto di Istruzione Superiore che ci ha ospitato (ricordiamo l'aula magna del Liceo scientifico dove abbiamo svolto la giornata, il preside dell'ITC con cui abbiamo fatto la conferenza stampa).
Ormai è cosa nota che in quel polo didattico ci sono ben TRE aule informatiche fatte di pc rimessi a nuovo da SkoleLinux, la distribuzione che supportiamo ufficialmente e di cui stiamo costruendo la comunità italiana, che il deus ex machina Claudio e il suo valido tecnico Massimiliano hanno messo su, ispirati incoraggiati da noi ma alla fine han fatto tutto da soli!
E come non citare il grande momento di cultura condivisa, addirittura al cubo del professore Bernardo di matematicamente.it?

Ma andiamo con ordine!

Programma Linux Day 2009 Grolug Grosseto @ Follonica

Mattina
9,30 Presentazione manifestazione
9.35 Saluti degli assessori Viviani e Bernardi del Comune di Follonica
9.50 Da Word a OpenOffice in una Pubblica Amministrazione - Fabrizio Aposti, Comune di Grosseto
10,05 Linux e Windows, libertà a confronto – Fabrizio Felici, GroLug
10.25 Migrazione fai da te: passaggio all'OS in una piccola scuola di città -
Luca Randazzo, scuola Don Milani Pisa
11.10 Breve introduzione alle licenze Creative Commons
11.20 Matematica C3, un manuale di matematica condiviso per le scuole superiori - Antonio Bernardo, Lecce
12,20 SkoleLinux, una distribuzione out of the box per le scuole – Claudio Carboncini, Istituto Tecnico Commerciale Follonica

Pomeriggio
15.00 OpenMesh, strumenti hardware e software libero per realizzare facilmente reti mesh – Antonio Anselmi, sviluppatore OpenMesh
16,00 Tavola rotonda “Creare impresa con Linux”: come avvantaggiarsi di Linux e dell'Open source per la propria impresa (sicurezza, affidabilità, risparmio economico...) o per crearsi un futuro lavorativo

Luogo: aula magna Liceo Scientifico C. Cattaneo, via De Gasperi 6 Follonica GR
Vedi la mappa per arrivare

Durante la giornata (soprattutto nel pomeriggio) si svolgeranno in parallelo interventi e workshop su:
* le reti intranet aziendali
* Linux Bash shell (terminale a caratteri);
* sicurezza delle reti wifi;
* verifica e riciclo di vecchi Pc con Linux.

Per i più ludici, la nostra stanza del KAOS si sta attrezzando con giochi multimedia e lan party!!

Attenzione, il programma potrebbe subire leggere variazioni, riportate qui in tempo reale.

Linux Day 2009 del GroLug Grosseto, a Follonica

Mancano pochi giorni al Linux Day 2009, che come da tempo annunciato faremo a Follonica, ospiti del Liceo scientifico Cattaneo.
La manifestazione, che vede la coesione organizzativa di diverse forze, compreso il Comune di Follonica, fa da preambolo a un panorama ricco e interessante.

Sarà un Linux day a più livelli, sia di dislocazione, con la presenta di due aule principali (una è un grande corridoio ma è uguale), l'attenzione a diversi temi e target e la partecipazione di diversi ospiti, anche da piuttosto lontano.
Sto parlando del professor Antonio Bernardo da Lecce, che oltre a essere il curatore del sito matematicamente.it, lo è anche del libro/progetto Matematica C3, il primo libro di testo in Italia per scuole superiori rilasciato interamente con licenza CC (e non vi sto a dire di che tratta).

Potete trovare il programma completo della giornata sul post successivo.

Per la libertà di informare in rete

Contro il DDL Pecorella-Costa che vuole affossare la libertà di esprimersi in rete degli italiani, che obbligherà ogni blog ogni sito informativo a registrarsi come testata giornalistica (con tutto ciò che ne consegue!), la manifestazione di Roma del 3 ottobre prossimo è importante, per far sentire il forte dissenso di tutta la rete italiana.

Per capire:
C’era una volta la libertà di informazione in Rete
Ancora due parole sul DDL Pecorella
Per REAGIRE:
Il 3 ottobre (anche) per la libertà di informazione in Rete
Appello Diritto alla Rete
Petizione La libertà di informazione in Rete

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